Sul Tour du Mont-Blanc il meteo non si legge come in valle. Temporali del pomeriggio, nevai di inizio stagione, colli esposti: saper interpretare le condizioni è la competenza che conta di più sul terreno.
Leggere il meteo di montagna
Consulta sempre un bollettino di montagna alla quota dei colli (2.500 m), non quello di Chamonix. Tieni a mente tre informazioni: lo zero termico, l'ora di innesco dei temporali e la forza del vento ai colli.
In estate la regola d'oro resta partire presto: la maggior parte dei temporali si innesca tra le 14 e le 17. Una tappa conclusa alle 15 è una tappa riuscita.
Nevai e inizio di stagione
Prima di metà giugno, diversi colli conservano nevai sul versante nord: Bonhomme, Col des Fours, Fenêtre d'Arpette. Questi passaggi non sono tecnici in condizioni asciutte, ma possono diventare scivolosi ed esposti quando sono innevati.
Se parti presto in stagione, prevedi i bastoncini, informati presso i gestori e tieni a mente le varianti basse: esistono per quasi tutti i colli.
Dove trovare informazioni affidabili
- I gestori dei rifugi: la fonte più aggiornata sullo stato reale del sentiero
- Gli uffici del turismo delle tre valli per le chiusure dei sentieri:
Ufficio del turismo di Chamonix
Ufficio del turismo di Les Contamines-Montjoie
Ufficio del turismo di Bourg Saint Maurice (Les Chapieux)
Ufficio del turismo di Courmayeur
Ufficio del turismo di La Fouly
Ufficio del turismo di Champex
- La Chamoniarde
- Il banner "Le condizioni del TMB", nella home page, aggiornato durante la stagione
Una tappa rinviata non è mai una tappa perduta: sul TMB le varianti e le navette di valle permettono quasi sempre di continuare il Tour.